sabato 22 dicembre 2007

... and goodbye London!

e all'improvviso sono di nuovo in partenza... pulire, impacchettare le valigie, salutare i coinquilini etc etc... da stanotte saro' di nuovo fiorentino, ma chi lo sa x quanto...

lasciare London non sarà affatto facile... la città mi ha dato veramente tanto e le persone che ho conosciuto meritano veramente...

ma sento che questo non è un addio, ma un arrivederci... sento che ripasserò da qui, prima o poi...

ciao Delaford Street, Piccadilly, Sainsbury, Oxford Circus, Ted Baker, Orange, Marks & Spencer, The Anchor, Cornwall pastry, Argos, Tate, British Museum, Hyde Park... etc etc... (Londra non è Oslo, se parto con i brand non finisco veramente piu'...)

e ancora una volta grazie a tutti coloro che mi hanno accompagnato durante questi 4 mesi, che mi rimarranno x sempre nel cuore...

goodbye London, see you soon...!

venerdì 21 dicembre 2007

Ciao Ciao Kuoni...

e tutto ad un tratto, e' arrivato l'ultimo giorno di lavoro...

ho sistemato tutte le mie cose, la mia scrivania, il mio cassetto con gli alimenti necessari alla sopravvivenza quotidiana (cioccolatini, succhi, cracker, birra etc), varie ed eventuali... ho spiegato tutto il mio lavoro a 2 miei colleghi, che mi hanno fatto i complimenti solo dopo avermi segretamente confessato che erano... ubriachi!

qualche giorno fa il capo ha proposto un Christmas Buffet... oggi tutti si sono presentati con qualcosa di tipico della propria nazione di provenienza... a me hanno chiesto un dolce, e potete indovinare cosa ho preparato...

durante il pranzo il capo mi ha fatto i complimenti... "brilliant" x il prezioso apporto, x le doti umane e relazionali e x... le mie camicie! e infatti lui e i colleghi, x ringraziarmi, mi hanno regalato un paio di gemelli molto carini...

alla "Final Christmas Draw" ho fatto incetta di premi... torno a casa con una boccia di Veuve Cliquot, cioccolatini a profusione e una notte x 3 persone in un albergo superlussuoso a Knightsbridge... beh ho una scusa x venire i trovare i miei (ormai ex) colleghi... qualcuno e' interessato a farmi compagnia?!?!

sono dispiaciuto xche' si chiude un altro piccolo ciclo... ma me ne vado tranquillo e consapevole di aver fatto tutto quello che ho potuto... il mio lavoro e' stato (apparentemente) apprezzato, e questo mi rende molto glad...

cheers everybody, thanks for the opportunity and the wonderful time...

domani sera lascio anche Londra... ma un simile avvenimento merita un post dedicato...

martedì 18 dicembre 2007

Io non c'entro niente...

Dopo il toccata e fuga matrimoniale, sono rientrato a Londra x l'ultima fatidica settimana di lavoro... non senza problemi, ma con 2 graditi compagni di viaggio, i gelatieri Antonio ed Elisa, che hanno chiuso e sigillato la Sorbettiera ed hanno pensato bene di venirsi a fare qualche giorno nella City...

il nostro volo EasyJet partiva alle 17, quindi ci siamo presentati a Pisa verso le 1530... tutto a posto il check-in, se non fosse x la simpatia quasi trascinante dell'addetta... "scusi se non metto bagaglio nella stiva c'e' il rimborso?!" ho chiesto io in tono scherzoso... "non penso proprio" la sua glaciale risposta... bene cara, ho capito cosa ti manca, ma la colpa non e' mia...!

e poi, l'apice, il clou, la perla... avendo solamente uno zaino, prima dei controlli di sicurezza chiedo ad una inserviente una bustina di plastica trasparente x mettere dentro i flaconi con i liquidi (secondo i regolamenti sui controlli internazionali)... "le trova al banco informazioni"...
mi reco li' e chiedo la stessa cosa...
"si' le abbiamo... quante ne vuole?" "una"... "bene: 50 centesimi".... EEEEEEEEEEEHHHHHHHH?????????
"mi scusi non ho capito bene... da quando in qua si pagano le buste di plastica??? io qualche viaggio l'ho fatto, e non si e' mai visto in nessuno aeroporto del mondo una cosa del genere... secondo lei io le tasse aeroportuali cosa le pago a fare???"
"queste sono le nuove regole dell'aeroporto, io non c'entro niente"... ovviamente...
dopo aver pagato e concluso con "cmq e' una cosa veramente ridicola", sono andato dalla poliziotta all'ingresso dei controlli...
"scusi ma cos'e' questa cosa delle buste a pagamento? questo e' un servizio che l'aeroporto deve fornire... e' sempre stato gratuito..."
"e' gratuito se lei si porta la bustina da casa"...
MA VAAAAA!!! cazzo che genio... devo aver beccato la nipote di Einstein...!
"ah si'... non credevo..." gli ho risposto ironico io...
"guardi queste sono le regole dell'aeroporto... io non c'entro nulla" ... ovviamente...
(io mi chiedo: ma come cazzo si fa??? giusto in Italia accadono cose del genere... allora al prossimo viaggio mi portero' i sacchetti Cuki Gelo Piu'... boh!)

ma non e' finita qui... dopo aver passato i controlli andiamo verso il gate... (tralascio i commenti sui poliziotti al controllo passaporti)... ma l'aereo c'e'? boh non lo vedo...
volo previsto alle 1705, alle 1640 parte l'annuncio "we're now boarding"... tutti in fila, come al solito...
passano 5 minuti, poi 10, 15, 20, 30... tutti in piedi, non si muove nulla...
visto il mio stato leggermente alterato dalle bustine di plastica, il buon Antonio va a chiedere spiegazioni...
"non e' ancora arrivato l'aereo"... EEEEHHH????
"scusi ma xche' avete chiamato l'imbarco allora?"
"ha ragione ma io non c'entro nulla, sono appena arrivata"...

una signora inglese davanti a me ha chiesto anche lei spiegazioni, che poi ha riferito alle figlie ridendo e aggiungendo un "italians..." che non lasciava spazio ad altri commenti...

e x concludere, dopo esserci imbarcati ed aver preso posto, veniamo abbandonati 15 minuti senza che l'aereo si muova... il pilota allora dice che "una delle macchine che mettono gli step ai carrelli si e' bloccata e non si riesce piu' a togliere"
... ma e' il volo di Fantozzi questo??? boh... allucinante... ora x decollare ci faranno spingere...!

insomma siamo arrivati a casa verso le 21, stanchi morti ma carichi di fish & chips del take away "the Anchor", che ci hanno aiutato a riprendere le energie nervose perse durante questo pazzesco pomeriggio di dicembre...

ma al di la' dei ritardi e degli sketch, e' pazzesco quanto la gente non abbia voglia di lavorare... nessuno c'entra niente, mai... saro' suscettibile io, ma mi sono sentito veramente preso x il culo...
e di fronte ad un simile gestione dei servizi, come vuoi che sia l'immagine dell'Italia all'estero???

... no comment... a Londra c'e' il sole, parliamo di questo... (come direbbe Quattrocchi) che e' meglio...

domenica 16 dicembre 2007

The Wedding

e dopo una settimana di bagordi, ho pensato bene di passare l'ultimo weekend londinese... in Italia! beh x una causa più che imprescindibile... non mi potevo proprio perdere l'evento dell'anno: le nozze del Lore...! e siccome volevo evitare rischi, ho pensato bene di prendere un volo il venerdì sera, e x di più di linea (British Airways)... un affarone...

dopo aver scoperto che anche il mio amico Max scendeva giù con lo stesso volo (!), arriviamo all'aeroporto di Gatwick e ci dicono "un'ora di ritardo"... mannaggia... ci andiamo a rilassare nella business lounge della Ba (grazie max x avermi fatto entrare come guest)... tra il divano, un bicchiere di vino e un pasto caldo, il tempo d'attesa aumentava di quarto d'ora in quarto d'ora...

a farci divertire, x fortuna, c'erano 2 "cazzari" italiani da medaglia d'oro... i quali, da par loro, dopo aver scoperto che c'erano altri italiani, tendevano ad aumentare il tono della voce al crescere del livello qualitativo della cazzata... tra ragazze, appartamenti e Natali in giro intorno al mondo, mi è venuto da starnutire... scusatem ma sono allergico alle cazzate...!

l'aereo doveva atterrare a Bologna alle 2230... lo ha fatto alle 0115... mmm... a bordo il pilota ci ha spiegato la causa del ritardo: sul volo precedente, in atterraggio, l'aereo aveva avuto un bird impact che aveva (evidentemente) mandato a quel paese la turbina, x cui si è reso necessario il cambio del velivolo...

ma le sfighe non erano finite qui... dopo che l'aereo si era stabilizzato, mi propongo di fare un pisolino ma... è partito il bombardamento! "C4"... "water"... 2 malefici bambini bastardi inglesi seduti dietro di me hanno pensato bene di passare tutto il volo a giocare a battaglia navale... "ora li sacrifico" ho pensato dentro di me... e dopo un ottimo snack con panino al pollo e presunta senape (probabilmente era coppale), mi sono arreso e sono passato ai fidati Bartezzaghi e Morelli...

(un doveroso grazie alla sa x la pazienza che ha avuto ad aspettarmi all'aeroporto...)

il matrimonio, x fortuna, mi ha fatto riprendere da tutte queste sventure...
bellissima e toccante cerimonia alla chiesa dell'Antella... ricevimento veramente sontuoso a Villa Montalto... tavolo divertente e ben fornito (e non mi riferisco al cibo)... vino buono e portate di qualità (memorabile il risotto al Barolo e piccione), danze e karaoke fino a tardi...

e quel che piu' conta, 2 cari amici che si dicono "sì x sempre"... e x questo non servono commenti...

grazie ragazzi x averci regalato questa gioia...

giovedì 13 dicembre 2007

Christmas dinner(s)

In questi giorni i ristoranti, gli alberghi e i clubs di Londra pullulano di persone... oltre ad un essere un buon periodo da un punto di vista turistico, ci sono le cene e i ricevimenti aziendali x festaggiare il Natale e le cene di auguri tra flatmates...

e quindi... doppietta x me!

Martedi' sera e' scattato il cenone tra coinquilini... x agevolare la povera Jana, che lavora come direttrice di sala in un ristorante a Richmond, beh siamo andati li'...!
ritrovo alle 1930 a casa, 2 su 9 gia' belli cotti, birra a profusione durante il tragitto via taxi...
(parentesi: ma come e' bella Richmond! abbiamo fatto una piccola passeggiata prima di andare al ristorante, e devo dire che merita davvero tanto...)
il ristorante italiano in cui lavora Jana si chiama Yard (nome tipicamente del Bel Paese, c'e' poco da dire...!), ma la cucina e' abbastanza (come si dice qui) modern eclectic... il che vuol dire che su alcune pizze mettono onions caramelised (si' avete capito bene, non e' uno scherzo) e che i rigatoni erano scotti tanto che sembravano dei tubi dell'Enel...!
Jana e' stata molto cortese: a livello di cibo ci ha portato affettati e formaggi misti x tutti, pizza e pasta, cheesecake... a livello di bevute, champagne (Taittinger), champagne, champagne, champagne, champagne, e ancora champagne... e poi? cavolo, ora che ci penso... si e' dimenticata di farci pagare... mannaggia che sfiga...!
la parte piu' bella della serata e' stata pero' lo scambio dei regali a sorpresa... ognuno di noi aveva preso qualcosa e poi lo abbiamo sorteggiato... c'e' chi ha preso un libro, chi delle manette di gomma, chi una maglietta... e chi una scatola di fruity condoms...!
il finale casalingo a birra, musica e biliardo, poi, era d'obbligo...

... e una! la mattina solita sveglia, giornata di lavoro... e via con la seconda!
stavolta quella ufficiale (Kuoni Travel Christmas Dinner) presso il Creation restaurant di uno dei bellissimi alberghi della Radisson Edwardian, tra Tottenham Court e Russell Square... 3 uffici Kuoni erano riuniti insieme (London, Edinburgh, Dorking), ma tra assenze e ringambi last minute eravamo una ventina...
sala tranquilla ed elegante, generoso vinello (purtroppo francese, come l'organizzatrice della serata... ma ricordiamolo: siamo noi i campioni del mondo! "cameriere fanculo lo Chardonnay, portami i' Chianti!)... 3 portate miste pesce-carne e il tradizionale Christmas Pudding (un'autentica delizia x gli inglesi, una completa schifezza x un'italiano... quanno ce vo' ce vo'!)...
e poi e' scattata l'estrazione di vari premi a sorpresa, tra cui notti in albergo, ovviamente offerte dai nostri suppliers... io ovviamente non ho vinto una mazza... ma se fossimo andati li' in macchina avrei di sicuro trovato posto davanti all'albergo!
da ultimo, e' partito il quiz a squadre, con domande di cultura generale, gossip, mondo Kuoni (mmm...), etc... e ovviamente ha vinto il mio team!

... il premio???

... CHAMPAGNE!

lunedì 10 dicembre 2007

Accenture e Google

Dopo una impegnativa settimana di lavoro, giovedi' e' arrivato il tanto atteso colloquio in Accenture... sapendo che sarebbe stato difficile, ho passato le due precedenti serate a prepararlo...

puntuale come un orologio svizzero, mi sono presentato alla sede di Accenture in zona Bank alle 1558, esattamente 2 minuti prima del colloquio...
55 minuti, faccia a faccia con un manager... domande di ragionamento (compresi casi aziendali) a profusione, risposte apparentemente non male, tranne negli ultimi 10 minuti, quando, visibilmente provato (per quanto sia molto migliorato, l'inglese non e' la mia lingua madre, inutile negarlo), vedevo dalla faccia del manager che le mie risposte (forse) non erano pienamente corrispondenti alle sue aspettative... mah, sara' stata la digestione post swedish meatballs ragu hot wrap di Pret a Manger?!

mi faranno sapere in 10 working days... e' dura, ma mai dire mai...

nel frattempo ho cmq ricevuto una mail dalla responsabile risorse umane di Google, che dopo aver visionato su Monster il mio cv (appena revisionato) si e' dimostrata interessata al mio profilo... vediamo un po' cosa mi propone...

appena prima del colloquio in Accenture si e' presentato a Londra un altro gradito ospite, Andrea... il neo-assunto Microsoft ha portato un carico di milanesita', un pacco delle care e vecchie Macine e delle ottime salsicce di cinghiale!

ci siamo fatti un weekend di relax e di sightseeing commerciale e non... oltre ai soliti rinomati luoghi (Westminster, Trafalgar, Piccadilly etc) siamo passati dal verde di Regent's park e Primrose Hill al frenetico mercanteggiare di Camden Town e Borough market, fino alla maestosita' del British Museum...

in mezzo un party di Natale a casa, interminabili partite a biliardo e battute con i miei coinquilini, carne a ruota libera, e un sontuso te' con scones da Fortnum & Mason... ribadisco che il te' di F&M e' molto piu' buono e l'ambiente ben piu' caratteristico rispetto ad Harrods, i cui scones pero' sono un po' piu' gustosi)...

x il resto nulla di nuovo... tra 2 settimane finisce la mia parentesi londinese (almeno x il momento), e chissa' dove tirera' il vento del nuovo anno... x ora non resta che godersi questi ultimi giorni... suggerimenti???

lunedì 3 dicembre 2007

"Non importa se sei gufo o allodola... l'importante e' che domattina mi lasci dormire...!"

questa massima e' stata il punto piu' alto dell'ultimo weekend, che ho passato in compagnia di ben 5 donne venute apposta dal Centro-Nord Italia (Saschia Pamela e Valentina da Firenze, Marta da Conegliano Veneto, Giorgia da Milano)...

abbiamo veramente battuto ogni record... 6 persone in stanza, valigie incluse! "scommettiamo che..." ci fa una mazza... (e le ore spese a giocare a Tetris si dimostrano sempre piu' utili)

attivita' del weekend: nell'ordine
VENERDI
- cena di ripiglio (5 stelle al risotto mascarpone e funghi della Vale)
- attesa al freddo e al gelo, aspettando la Marta e la Giorgia, in zona Liverpool street (e dice che non tirava vento... grazie McDonalds e Pontis x l'ospitalita')
SABATO
- classica e immancabile puntata a Notting Hill x il Portobello Road Market, con annesso pranzo a paella (che x meta' si e' rovesciata sul mio giubbotto) e panino "dal tedesco" (Huge docet)...
- passeggiata x lo splendido quartiere di St. John's Wood (mamma e babbo e' venuto il momento di un investimento...!) alla ricerca della misteriosa galleria Saatchi Collection... che abbiamo scoperto non esistere piu'!
- passaggio x le vetrine di Piccadilly, con sosta da Marks & Spencer x gli acquisti di rito
- reale (veramente...) afternoon tea con scones al Gergian Restaurant dei grandi magazzini Harrods... (mi spiace dirlo ma non regge proprio il confronto con Fortnum & Mason!)
- sontuosissima cena al ristorante brasiliano "Rodrizio Rico" in Bayswater, con menu BBQ all you can eat" che mi ha fatto sfiorare il point break proteico, il cui superamento porta ad un attacco fulminante di gotta..
DOMENICA
- suprema colazione culminata nei crumpets burro e nutella
- classico giro a piedonzi lungo il Tamigi da Westminster alla Tate Modern (dove il sottoscritto si e' dedicato alla letteratura e al vino bianco del bar all'ultimo piano)
- immancabile spuntino da "Pret a manger"...
- puntata nel negozio (molto hot) Abercrombie & Finch in Vigo street
- foto d'altri tempi al binario 9 e 3/4 a King's cross, con annesso giro x vedere il "nuovo look" della St. Pancras station...
- ricco giro di Marylebone by night con cena in pub e sciscia' di scolo dal libanese...

stamattina le 3 fiorentine e la "milanese" sono ripartite prestino (alle 430 il taxi e' passato a prenderle), mentre la veneta e' stata accompagnata dal sottoscritto a Liverpool street verso le 830...

ma il meglio e' arrivato quando, x aiutarmi a recuperare dall'impegnativo weekend, il mio capo ha pensato di affibbiarmi un montagna di lavoro, che mi terra' occupato (e parecchio) tutta la prossima settimane... ale'!

venerdì 30 novembre 2007

... il pandoro!!!

ieri sera l'intero staff Kuoni DMC London e' stato invitato x la prima cena di Natale, al Wembley Plaza Hotel, che appartiene al gruppo Hilton e che -diciamocela tutta- ci e' molto caro xche' gli mandiamo un monte di clienti...!

la posizione dell'albergo e' esattamente accanto al nuovo stadio di Wembley... beh prima di cena un giretto intorno all'impianto era d'obbligo... ho trovato parecchie somiglianze con l'Emirates Stadium: struttura nuova e moderna, negozi e ristoranti all'interno, ma dava un'impressione diversa... probabilmente il fascino storico di Wembley, il San Siro inglese, teatro di tante battaglie sportive...

insomma alla cena ci siamo presentati in 4: io (immancabile a questo tipo di eventi), Hideki e Atsuko (operations), e Sara (purchasing)... un italiano, due giapponesi e una svedese... che banda ragazzi! e abbiamo scoperto subito che il tema della serata era "CIRCUS": nella sala accanto alla hall, infatti, c'erano clown, popcorn, zucchero filato, giochi vari... lo ammetto, la prima cosa che ho pensato e' stata "ma guarda questi bischeri"...! poi in realta' ci siamo fatti un piacevole aperitivo buttando giu' barattoli a pallate e sparando alle bottiglie...

dopo un po' hanno aperto la sala principale dove erano state imbandite diverse tavolate x la cena... sembrava quasi di stare ad un matrimonio: tavoli tondi da 10 persone, bicchieri e controbicchieri, mille posate, piattino con pane... dopo esserci seduti e aver notato che al tavolo insieme a noi 4 non c'era nessuno, abbiamo degustato la nostra minibaguette con le varie salsine... finita la rispettiva porzione, in stile tipicamente italiano abbiamo aspettato che le porte fossero della sala fossero chiuse e poi abbiamo preso i panini dagli altri piattini... beh un classico... peccato che dopo 5 minuti si siano riaperte le porte e si siano presentati al nostro tavolo 4 nuovi commensali, che ci hanno subito chiesto "where did you get the bread?"... ricca figura di merda... "ehm... ehm... bisogna chiederlo al cameriere!" (l'italiano che salva il gruppo in zona Cesarini)...

ad allietare la serata, tra le varie portate, c'era un gruppo di studenti di una scuola circense che ha fatto un po' di sketch e balli in pista... ho visto il terrore sul viso dei presenti quando le ragazze, durante uno stacchetto alla Moulin Rouge, sono venute in mezzo ai tavoli a raccattare un po' di uomini x farli partecipare allo spettacolo... e i bei ricordi di un Capodanno (con la C maiuscola!) mi sono tornati alla mente...

alla fine, dopo i ringraziamenti, il General Manager ha proclamato "e adesso il dessert"! gia' pronto all'idea di dover mangiare uno di quegli schifosi pudding inglesi, uno stuolo di cameriere (vestite da sexy babbo-natale) hanno portato vassoi coperti e... sorpresa! "nooooooo... i' Pandoroooooo!"... grazie Babbo Natale!

insomma quest'anno la prima fetta di pandoro me la sono magnata in Inghilterra... ah la globalizzazione! peccato solo che non lo abbiamo servito come vuole la rinomata tradizione di casa Cini: accompagnato (x non dire sommerso!) da una ricca e sugnosa crema al mascarpone...!

i miei colleghi giapponesi mi hanno chiesto "what is that?"... e a quel punto gli ho dovuto spiegare le tradizioni dolciarie natalizie italiane e poi il discorso e' inevitabilmente caduto sulla diatriba tra la scuola di pensiero del pandoro e quella del panettone...

ma il confronto non sussiste: reale pandoro tutta la vita... o no?!

martedì 27 novembre 2007

O come tu m'hai conciato?!

oggi dopo il lavoro mi sono trovato con Lelia (quella della foto "Cambridge") al the Albany in Great Portland Square per una rapida birra (cosi' ho potuto darle finalmente il vasetto con il sugo al "cinguale"!)...

abbiamo entrambi rimarcato il fatto che i miei capelli in questo momento erano un po' disordinati, e che forse dar loro una spuntatina non sarebbe stata una cattiva idea...

la via piu' breve x tornare a casa era via Hammersmith, dove mi era stato suggerito di andare xche' c'era un buon barbiere... dovendo scegliere tra questo e il sugnoso libanese all'angolo vicino casa mia, beh immaginate voi...

il negozio faceva parte di una catena dal nome Supercuts, era unisex e a servire c'erano 3 ragazze e 1 un ragazzo... ed io naturalmente sono finito tra le mani proprio di quest'ultimo!

mi siedo e con voce effeminata mi fa "what's your name?", rispondo, poi lui replica con un "oh, nice name... I'm Patrice"...

... ohi ohi ohi... la veggo buia...

mi chiede come voglio i capelli... e qui scatta l'errore madornale del sottoscritto... "as you prefer"...

non l'avessi mai detto... mi ha spuntato la testa alla sua maniera... che sarebbe a dire che mi ha fatto una specie di criniera in mezzo (tirata all'insu') e i capelli piu' corti e scalati ai lati... no comment...

me li asciuga e prima di mettermi il gel mi chiede "is it ok?"...

ma anche no, ciccio... non ci siamo proprio capiti...! accorcia (e di parecchio) la fascia centrale, che il mio capo mi scortica se mi vede cosi'...

alla fine mi sono salvato... il taglio e' decente anche se un po' corto (a casa le donne hanno detto che sono molto sexy... probabilmente prendevano x il culo!)...

vabbe' x 11 pounds non potevo pretendere la luna... anche xche' in un negozio vicino all'ufficio mi hanno chiesto la bellezza di 28 pounds x il solo taglio... e come me li fai, placcati oro?!?!

venerdì 23 novembre 2007

Stucked in the lift

siccome le esperienze all'estero vanno vissute fino in fondo, l'ascensore del palazzo Kuoni ha pensato bene di farmi uno scherzetto...

poco dopo il mio arrivo in ufficio, la mia collega Laura mi propone di andare a prendere un caffe' giu' da Costa... inizialmente restio, alla fine accetto l'invito xche' avevo voglia di magna' qualcosa...!

saliamo sull'ascensore, cominciamo a scendere e... stock, si ferma tutto! ma porca miseria... nessuna luce sul pannello, tutto sembrava morto... il mio cellulare x fortuna pulsava ancora e allora abbiamo chiamato Annalisa (l'altra collega italiana) x vedere di aiutarci, ma i comandi non rispondevano neanche da fuori... bene cosi'

la prima cosa che mi viene in mente e': "cazzo ho un'amico che lavora nell'assistenza dell'Arno Manetti a Firenze... e rimango bloccato in ascensore a Londra???"... ma che sfiga...

ho realizzato che era il mio momento... dopo anni passati a vedere McGyver, potevo applicare quei tanti utili suggerimenti... l'idea migliore era quella di costruire una motosega con 3 monete e una penna, ma poi ho capito che mi mancavano due chiodi di garofano e i capelli cotonati... e a quel punto abbiamo tristemente ripiegato sulla soluzione b: chiamare l'assistenza dall'interno dell'ascensore...

prima parte l'allarme, poi dal microfono arriva la voce di una signorina... "can I help you?"... mah fai te! di solito chiamo l'assistenza quando non ho niente da fare...!
Laura le dice "we're stucked in the lift!", poi le diciamo qual e' l'indirizzo... in mezz'ora ci vengono a prendere...

a quel punto partono le risate e le battute tra i 3 italiani coinvolti... tra cui "Laura te l'avevo detto di non rimescolare il serbatoio dell'ossigeno..."... (si' lo so, immaginate le altre...!)

insomma, mentre ancora l'ufficio se la rideva alla grande, Annalisa esclama "sono arrivati!"... rumore di ferri, un ragazzo ci tira fuori...
Laura tira un sospiro di sollievo e dichiara sorridendo "thanks you saved our lives"...
io invece penso "cazzo, di gia'... non potevi prendertela piu' comoda??? mi tocca tornare a lavorare subito...!"